L’economia della zona del Guraghe è prevalentemente basata su un'agricoltura di sussistenza.  Della popolazione totale il 54% sono donne e la maggior parte di loro vivono con un reddito insignificante. Di conseguenza sono i soggetti più vulnerabili della comunità. Nell'area del progetto di microcredito la maggioranza delle donne non ha accesso ai mezzi (capitali, attrezzature, animali) per le attività generatrici di reddito. In particolare donne analfabete capofamiglia devono sostenere la loro famiglia attraverso attività informali come la vendita di prodotti alimentari locali e prodotti artigianali con profitti insignificanti, (confrontando il tempo e l’energia impiegati con il ricavo ottenuto). Tra queste la più diffusa è l’acquisto di prodotti di buona diffusione, ma di non facilissimo reperimento, quali caffè, kocho, fagioli, orzo, grano ecc da un luogo di mercato e trasportarli a piedi ad oltre 15 km al fine di venderli ove trasportati. Pochissime di loro sono coinvolte nelle produzioni tradizionali ed artigianali manuali. 

Engera women

Per alleviare la povertà e migliorare il livello di vita delle donne e delle loro famiglie, Engera A.P.C. Onlus  in collaborazione con A.I.A.U. e con la Chiesa cattolica locale e gli Uffici Locali delle Finanze e dello Sviluppo, dell’Agricoltura e per lo Sviluppo Rurale, sosterranno le donne emarginate, con particolare disagio economico e sociale, con attività di microcredito in denaro ed in specie (animali) così strutturato:

le autorità locali, ciascuna per le proprie competenze, selezionano le beneficiarie dell’attività di microcredito tra le donne in particolare disagio economico e sociale, in considerazione anche della loro capacità di far fronte all’onere della restituzione del prestito;

il Segretariato Cattolico di Emdibir (EMCS) e le Suore Francescane Missionarie di Cristo della Comunità in Shebraber, erogano il credito in denaro o in specie a seconda dei casi (ovini e pollame), sotto il controllo di Engera A.P.C. Onlus e di A.I.A.U. Onlus, programmando con le donne stesse un piano di restituzione della somma erogata o del controvalore degli animali ad esse assegnati, sulla base delle specifiche e soggettive condizioni, ciascuna diversa dalle altre. Il Segretariato Cattolico di Emdibir (EMCS) è autorizzato a svolgere l’attività di microcredito anche in denaro dall'Ufficio Locale delle Finanze e dello Sviluppo;

gli stessi Segretariato Cattolico di Emdibir (EMCS) e le Suore Francescane Missionarie di Cristo della Comunità in Shebraber seguiranno i crediti assegnati, instaurando rapporti diretti con le donne assegnatarie, onde verificare la loro capacità economica di restituzione secondo il piano con esse concordato, (eventualmente modificabile in presenza di difficoltà sopraggiunte), in relazione alla loro effettiva emancipazione economica. Inoltre le donne saranno seguite per favorire la loro emancipazione sociale con particolare attenzione all’accudimento dei bambini della famiglia e del corretto percorso scolastico di questi;

parallelamente all’attività del Segretariato Cattolico di Emdibir (EMCS) le autorità locali di cui sopra svolgeranno un sostegno tecnico per migliorare la gestione dell’allevamento degli animali e valuteranno l’efficacia del progetto al termine del periodo previsto;

il capitale restituito verrà reinvestito per nuovi prestiti o per l’acquisto e l’assegnazione di nuovi animali, creando in tal modo un circuito virtuoso ed una rotazione del capitale iniziale investito.

 

PROGETTO IN ATTESA DI FINANZIAMENTO