In tale area si trovano solo due presidi medici minori. L’attività sanitaria di essi copre il 42% della popolazione. L'obiettivo principale del progetto è quello di proteggere e migliorare lo stato di salute della popolazione, andando ad incidere proprio sulle macro carenze e quindi sui “grandi numeri”, in modo da consentire loro di condurre una vita produttiva socialmente ed economicamente. In concreto il progetto prevede:

  • la costruzione di una struttura sanitaria polivalente (clinica) finalizzata al miglioramento dei servizi di base per esterni in particolare sulla fascia di età 0-5 anni: completato (clicca sul link)!
  • il miglioramento dei servizi prenatali e postnatali
  • il potenziamento della rete di invio di pazienti affetti da patologie più importanti o gravi verso l’Ospedale di Attat (il più grande ed attrezzato della regione)
  • l’incremento della copertura vaccinale dei bambini
  • la creazione di un sistema di monitoraggio, prevenzione e cura del paziente malnutrito
  • l’assistenza sanitaria alle donne durante la gravidanza
  • l’incremento del numero dei parti in ambiente protetto del 20% rispetto ai volumi attuali
  • la diffusione di misure igienico-sanitarie di base ad almeno il 20% della popolazione locale
  • l’istituzione all’interno della clinica di Shebraber di un centro di ricerca di nuove sostanze naturali con significative proprietà antimalariche con particolare riferimento all’artemisinina e alla caratterizzazione quali-quantitativa di decotti ed estratti di Artemisia annua raccolta a diversi stadi di sviluppo, al fine di individuare il tempo balsamico durante il quale la pianta produce il maggior quantitativo di costituenti, ciò preceduto dall’identificazione di una rotazione colturale idonea all’inserimento della coltivazione di Artemisia annua in un percorso di agricoltura sostenibile. Si cercherà di utilizzare pratiche di coltivazione che siano trasferibili senza troppa difficoltà al luogo di coltivazione in Etiopia.

Progetto in cerca di finanziamento (Ottobre 2011)