Così siamo partiti alla volta di Addis abeba dove ci siamo fermate in 4 perchè Giorgio è stato subito
prelevato per andare nel suo sito operatorio.
Nei 2 giorni in città Cinzia ed io siamo state in giro per farmacie e rivendite elettromedicali per
comprare una sterilizzatrice e un aspiratore per Zizencho.
Reperire il materiale è stato molto difficile perchè per i dispositivi medicali è necessaria una
LETTERA GOVERNATIVA che ti deve rilasciare l'ospedale che li deve ricevere; solo che per il
momento sia Zizencho che Maganasse non sono “OSPEDALI RICONOSCIUTI”.... così siamo
dovute andare a comprare ciò che ci serviva al mercato “parallelo”.
Rita e Teresa sono state all'orfanotrofio Madonna della Vita per sistemare la faccenda del bambino
figlio della malata di AIDS e per portare regalini e fotografare i bimbi adottati a distanza e lasciare
inoltre le 15 valigie di vestiti che avevamo portato.
A quel punto siamo andate a Zizencho dove abbiamo trovato una struttura prefabbricata di legno
fatiscente e sporchissima che funziona da ambulatorio accanto a questa ci sono gli operai che
lavorano per costruire la nuova struttura ..ma per il momento ci sono solo le fondamenta.
Abbiamo scoperto poi che non c'era corrente quindi l'aspiratore e la sterilizzatrice non erano
utilizzabili, ma le suore li hanno voluti lo stesso, perchè dicevano che avevano un generatore nuovo
che la settimana dopo sarebbe stato messo in funzione.
Abbiamo visitato circa 700 persone in 4/5 giorni... Io ho “strappato” più denti che in tutta la
carriera;

Engera Dentisti

Teresa , Cinzia e Rita (e un po' anch'io) visitavano e distribuivano farmaci ed inoltre
Teresa curava con l'agopuntura e con ottimi risultati visto che un signore zoppo dopo il trattamento
ha cominciato a saltare come un grillo e una signora anziana, arrivata in barella, se ne è andata con
la sue gambe!
Poi io sono andata a Maganasse tutta contenta, perchè sapevo che c'era la poltrona e invece quando
sono arrivata ho appreso che non c'era niente... la solita sedia senza luce, un po' di materiale ..ma
senza trapano; così l'unica cosa da fare anche lì era “strappare” denti a tutti!!!!!!!!!!!!!!
La differenza sostanziale era che l'ambiente era pulito e c'era una sterilizzatrice funzionante al posta
della pentola per bollire i ferri in 2 minuti come a Zizencho.
Insomma dopo poco mi è venuta una tendinite, perchè questi etiopi anche se mangiano poco
mangiano tutte cose molto dure, perchè hanno un parodonto fortissimo; sembra fatto di fibre
d'acciaio ! .... e sia giovani che vecchi !!!! Ad esempio il farro lo tostano invece di bollirlo, ....le
ossa dei capretti le devono rosicchiare parecchio... vista la scarsità di cibo, inoltre per pulirsi i denti,
usano un bastoncino di un particolare legno, che prima devono rodere bene per farlo sfibrare da
formare un ciuffetto e poi lo strofinano sulla superficie dentale.
A conferma di un uso abnorme dell'apparato stomatognatico, quasi tutti presentano faccette di usura molto marcate, inoltre ci sono molti bruxisti ! E così togliere quei denti senza trapano (che ti può servire per separare alcune radici, o creare uno spazio di presa per le pinze) é stata veramente dura !!!!!!!! Tutto un gioco di leve ma vi assicuro anche di forza fisica !!!!!!
Poi il miracolo; c'era l'infermiere Worku che mi faceva da assistente che mi ha detto che normalmente, quando non ci sono medici da fuori, se arriva qualcuno con il mal di denti è lui l'addetto all'avulsione, allora ho ribaltato la situazione i denti li facevo togliere a lui ed io guardavo e lo conducevo nel lavoro!!!
Poi la sera ho fatto dei grandi disegni per spiegargli l'anatomia il perché di certe manovre invece di
altre insomma: un mini corso odontoiatrico.
CONLUSIONE
1) Così facendo ho dato delle dritte sulle estrazioni ... ma la cosa veramente interessante sarebbe che potesse imparare la Conservativa!!!!!!!!
E questo, se non ci sono gli strumenti, non lo potremo fare. Ad esempio un motore portatile per il
trapano c'è lì a Maganasse, ma manca il manipolo (se lo avessi saputo avrei portato uno dei miei)
sicchè con un'altro aspiratore come quello che abbiamo lasciato alle suore di Zizencho, una bella
parte del lavoro si potrebbe fare !
2) poi il mio fornitore addirittura mi regalerebbe una poltrona usata, visto che lì non si trovano; mi
ha scritto il dott. Gaetano Azzimonti direttore commerciale dell'ospedale di Orisso, che le poltrone
sono tutte di importazione; in tutta l'Etiopia non c'è un rivenditore! Ma per riceverla Suor Luciana
dovrebbe avere questo foglio governativo !
3) i problemi dentali degli etiopi nelle zone che ho visitato non sono molti ed è un peccato dover togliere un molare ad un ragazzino per una stupida carie!!!!!!!!!

PAOLA