Engera odontoiatra

Può sembrare minimale, ma la presenza di un riunito e della relativa sorgente di illuminazione, rappresenta già un notevole passo avanti rispetto ad alcuni anni fa. Pur necessitando di perfezionare i sistemi di aspirazione e compressione per l'utilizzo completo degli strumenti, e l'erogazione di prestazioni adeguate a standard accettabili, sono stati trattati numerosi pazienti. In alcuni casi si è cercato anche di formare del personale locale, allo scopo di proseguire un minimo di attività assistenziale anche dopo la partenza dei gruppi.

Qualitativamente la maggior parte delle prestazioni sono di tipo estrattivo, dato che manca per adesso un programma di controllo preventivo della salute orale. i casi si presentano in condizioni drammatiche, necessitando perlopiù bonifiche generose. Solo in alcune sedi, e in casi limitati, si è potuta eseguire terapia conservativa ed endodontica. L'attività è sempre assistita da un traduttore che rende possibile la comunicazione paziente/curante. Proprio per la sua semplicità, la prestazione odontoiatrica risponde ad una esigenza concreta ed immediata, a cui si può rispondere efficacemente e rapidamente; per questo è facilmente e ampiamente apprezzata dalla popolazione, che dimostra con il notevole afflusso di avere necessità di tale servizio. Personalmente ritengo che possa essere un'esperienza interessante e formativa per ampliare le conoscenze sulle realtà sanitarie e le problematiche del volontariato nei paesi in via di sviluppo.

Coloro che fossero interessati a tale collaborazione, dovranno confrontarsi con situazioni diverse da quelle presenti nei propri ambulatori, adattando le cure alla situazione contingente, ai mezzi e alle aspettative dei pazienti locali, cercando di abituarsi ad un compromesso non sempre facile da accettare.